Student exchange – Impressioni a caldo 5
“Siamo quasi giunti al termine della nostra esperienza e posso dire di aver trovato veramente un paese bellissimo e ben organizzato. Ci sono molte differenze rispetto all’Italia, a partire dalle famiglie fino agli edifici pubblici. Spostarsi in una capitale come Helsinky è veramente semplice a differenza della difficoltà che magari noi troviamo nello spostarci in una capitale come Roma. Le persone sono amichevoli e gentili e mi ha veramente sorpreso il fatto che tutti, partendo dai più piccoli, sappiano parlare l’inglese quasi perfettamente.
Mi piacerebbe veramente molto tornarci e magari visitare altri posti in giro per la Finlandia!”




student Exchange – Impressioni a caldo 4
“Sono cinque giorni che siamo arrivati in un posto magnifico quale la Finlandia, e sembra passato solo un minuto da quando siamo scesi dall’aereo. È sempre bello stare a casa e vivere la propria routine, ma devo ammetere che averla dovuta deviare non è stato poi tanto male. Credevo di trovarmi davanti gente fredda come la terra in cui vivono, ed invece sono tutti molto accoglienti e cordiali, diversamente dall’Italia dove magari la gente può sembrare in un primo momento scorbutica o caotica, le persone che ho incontrato qui sono state pazienti ed ogni cosa viene fatta col sorriso.
Helsinki di per sé non è una fonte di storia, diversamente da Roma non è piena di monumenti, ma sono le piccole cose che ti fanno conoscere la città ed è questo che ammiro maggiormente. Nonostante il freddo, che a mio avviso non è un grande svantaggio, stare qui mi piace, come mi piace la vicinanza con la natura che questo popolo ha, e le loro maniere a volte “buffe” , ma allo stesso tempo interessanti, di dire o fare certe cose.
Ho scoperto che ci si può sentire a casa anche in un paese completamente differente dalla propria nazione di provenienza!”






Student exchange – Impressioni a caldo 3
“È il quarto giorno che sto in Finlandia e devo ammettere che, anche se è bella e interessante, vi sono usi e abitudini diversi rispetto a quelli in Italia. Degli esempi potrebbero essere la presenza di una sauna nelle case di ogni famiglia finlandese, oppure la grandezza delle scuole e la presenza di molteplici aule adibite allo svolgimento di attività differenti (ad esempio cucire o cucinare).
La Finlandia inoltre pullula di foreste, mentre in Italia prevalgono montagne e mare. Sono proprio le culture diverse però che ci insegnano qualcosa di importante, come quella di essere più aperti mentalmente.
Nonostante le differenze culturali, la Finlandia è un paese davvero interessante e mi piacerebbe poterci tornare per capire meglio la loro cultura.”

Student exchange – Impressioni a caldo 2
“Dopo il terzo giorno in Finlandia posso dire di trovarmi veramente bene, Helsinki è davvero ben organizzata e lo stesso vale per la loro scuola, che fornisce agli studenti attività spesso gratuite veramente interessanti. Sono convinto che percorsi di scambio come questo possano portare delle grandi novità alla nostra scuola.
C’è poco da fare, qui sono nel futuro!
Lo stile di vita è ben differente dal nostro ed ho trovato davvero interessante poter mettere a paragone la nostra cultura con la loro.
Questa esperienza mi sta facendo crescere!
Per loro conoscere l’inglese è alla base e questa è un’altra cosa che da noi manca, l’ho notato dalla tranquillità con cui la famiglia nella quale mi trovo si relaziona con me (veramente ospitali e disponibili!).
Bella esperienza questa dello student exchange, da rifare senza ombra di dubbio!”


brevi considerazioni a caldo
Sono passati un paio di giorni da quando sono in Finlandia e ho notato delle grandi differenze culturali con l’Italia. Il cibo qui non è il massimo, anzi non è proprio mangiabile!
Su questo l’Italia è sicuramente molto meglio. In Finlandia vi sono molte attività per i ragazzi, anche gratuite, per sitimolarli a fare qualcosa, al contrario dell’Italia che da questo punto di vista è un po’ messa male. Nella mia famiglia ospitante mi trovo bene, sono tutti molto accoglienti e gentili. Helsinki è una città molto bella, ma in Italia abbiamo sicuramente più monumenti o siti archeologici.
In compenso però Helsinki è molto curata e più pulita rispetto alle nostre città. Nel complesso mi trovo molto bene qui in Finlandia; sarà una bella esperienza!





Si è conclusa ieri con successo la settimana dedicata all’accoglienza degli alunni finlandesi gemellati con il nostro Istituto nell’ambito del progetto STEM. Kulosaaren yhteiskoulu
Atterrati domenica all’aeroporto di Roma, i ragazzi finlandesi sono stati accolti dagli alunni del nostro istituto e dalle loro famiglie.
Lunedì mattina gli alunni hanno visitato la scuola, il giardino e i suoi laboratori. Poi si sono seduti tra i banchi ed hanno seguito una lezione di italiano per stranieri. Terminata la lezione, sono andati in palestra ed hanno partecipato a diverse attività motorie, allo scopo di vincere le barriere linguistiche e favorire la socializzazione.
In ultimo, hanno visitato il laboratorio di didattica innovativa e sono entrati nel mondo della realtà virtuale.
Martedì e giovedì il gruppo ha visitato la città di Roma: il Foro, il Colosseo, le bellissime via del centro.
Mercoledì i ragazzi si sono tuffati in acqua mettendosi alla prova in una giornata di vela alla Lega Navale di Civitavecchia. Inoltre, hanno approfondito il tema della biologia marina e della biodiversità, grazie all’intervento prezioso di un ricercatore universitario che li ha accompagnati in questo percorso.
Venerdì si è deciso di visitare le tombe etrusche a Tarquinia. I nostri studenti si sono cimentati nel ruolo di guida turistica mettendo in campo tutte le loro competenze linguistiche.
Terminata la giornata di visita ai siti archeologici, i ragazzi finlandesi hanno preso di nuovo il volo verso casa, portandosi dietro un bel bagaglio di esperienze e di sorrisi.
Grazie a tutti i nostri alunni e alle loro famiglie per aver ospitati i ragazzi.
Grazie a tutti i docenti della scuola che hanno collaborato nella attività.
Un grazie speciale va al Prof. Simone Damiano, docente di Scienze Naturali, e alla Prof.ssa Giovanna Carapellese, docente di Lingua inglese, che sono stati il cuore pulsante di questo student exchange!
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